Introduzione

Il Nuovo Ospedale dei Castelli Romani ospiterà due grandi aree, una dedicata all'Ospedale vero e proprio, e una dedicata al cosiddetto Parco della Salute, un centro nel quale saranno presenti servizi di supporto e complemento all'ospedale.

L'Ospedale metterà a disposizione dai 270 ai 300 posti letto, e sarà orientato fortemente verso il trattamento dei ricoveri per acuti, verso il potenziamento del sistema dell'emergenza/urgenza e verso il potenziamento dei servizi diagnostici al servizio del territorio

Ill comparto ospedaliero si collocherà su una superficie di ca. 15 ettari, ed è stato predisposto al fine di accogliere tutti i servizi, le aree di servizio, gli impianti tecnologici atti a garantire la completa funzionalità dell'ospedale.

E' previsto che la struttura possa mantenere e riutilizzare o demolire i manufatti edilizi esistenti, al fine di accogliere eventuali altre attività a servizio dell'ospedale. In questa zona è previsto un sistema di viabilità tale da garantire l'accessibilità per le diverse categorie di utenti, con quattro accessi differenziati, con apposite rotatorie, che consentono lo smistamento di ciascuna categoria di utenza.

Le  quattro  rotatorie  presenti  in  progetto  selezionano  e  quindi  razionalizzano   i  flussi principali, come di seguito illustrato:

  • via Nettunense, rotatoria nord  per agevolare i visitatori e pazienti esterni
  • via Nettunense, rotatoria sud per agevolare il personale
  • via Campoleone, rotatoria nord  per agevolare i veicoli in emergenza
  • via Campoleone, rotatoria sud  per agevolare le  merci ed uscita i funerali

Data l'importanza del presidio sono state predisposte aree da destinare al parcheggio sia del personale sia degli utenti del presidio. In particolare è prevista un'area con ca 740 posti auto e diverse aree parcheggio a raso per cia 410 posti auto complessivi.

Sono inoltre state previste aree destinate al verde, in particolare per l'insediamento di piante della Macchia mediterranea, con specie vegetali di tipo Quercus Pubescens, Quercus Suber e specie arboree ed alberi di diverso tipo per garantire un ambiente ben integrato con quello circostante.

 

 

Il comparto destinato alla realizzazione del Parco della Salute comprenderà le quattro aree

  • Un RSA post-acuzie con accordo di convenzione con la Regione Lazio di 120 posti residenziali e sarà dimensionata tenendo conto degli standard e degli indici di riferimento della normativa delle RSA considerando anche un’adeguata dotazione di spazi di relazione, di servizio di supporto, di servizi generali che garantiscano il funzionamento complessivo della struttura
  • Un  centro congressi – auditorium per convegni di aggiornamento professionale che prevede una capienza di ca. 700 posti, organizzato su un livello dedicato a spazi di scambio polifunzionali e un livello dedicato all’auditorium con annessi servizi di supporto.
  • Un albergo e strutture ricettive per la ristorazione, dotato di tutte le comodità necessarie per accogliere gli ospiti del centro congressi ed i famigliari e pazienti in attesa di ricovero presso l’ospedale di 240 posti
  • Un’area destinata  ad accogliere l’università per attività legate alla didattica con annessa foresteria.  Il  complesso è articolato su due strutture e dimensionato in relazione agli attuali standard per l’edilizia universitaria (standard previsti per gli stupendi di medicina e chirurgia che sono più elevati di quelli previsti per altri corsi di laurea) e dovrà accogliere due corsi di laurea brevi per un totale di ca. 200 studenti per ciascun corso di laurea. L’edificio destinato a Foresteria sarà strettamente connesso alla struttura didattica e ricerca e dovrà essere in grado di ospitare almeno 100 persone (visiting professors) dotato di tutti i livelli di confort necessari.