Il Policlinico dei Castelli Romani: futuro polo di eccellenza

Intervista storica al Sindaco di Ariccia, Dott. Emilio Cianfanelli

A quale punto siamo, Dott. Cianfanelli?
La situazione è sempre più compromessa da ripicche governative e blocchi che si protraggono da tempo, ma io intendo andare avanti con il coraggio e la tenacia che certamente non mi mancano. La Regione cerca di temporeggiare, ma posso dire che la questione è in mano al Collegio di Vigilanza, controllato dal Sindaco, nella mia persona, dalla Regione e dalla ASL di competenza, RMH di Albano Laziale. Abbiamo tutti i requisiti e le concessioni previste per legge, tutto ciò in perfetta legalità. A suo tempo il Consigliere regionale Bruno Astorre chiedeva tempo, in attesa della firma del Piano di Rientro regionale. Ma a tutt'oggi siamo ancora in piena fase di stallo, e le mie posizioni saranno sempre più aspre.
Questo Ospedale nasce su iniziativa del Comune di Ariccia e dell'Azienda Sanitaria locale RMH, con un accordo di programma. Un Ospedale di 350 posti letto più un Day Hospital, costruito con una struttura modulare che ne permetterà il successivo ampliamento, su un territorio di 15 ettari, e con un piano di accesso viabilità molto ben studiato. Un finanziamento di 120 milioni di euro, con una delibera di impegno regionale del 2007, codificata nel 2008 e ripresa poi nel 2010. La cerimonia della posa della prima pietra datata 6 marzo 2010, presente l'Assessore alla Sanità Esterino Montino, alla quale è seguito nell'agosto il blocco dei lavori imposto dalla ASL RMH, voluto dal Commissario Dott. Cipolla. Ma ripeto è tutto pronto e regolare: i finanziamenti, il progetto, la gara di appalto, la scelta della Ditta appaltatrice e del Direttore dei lavori.

Quali Reparti offrirà il Policlinico Castelli Romani?
Reparti di eccellenza non esistenti sul territorio, quali emodinamica, neurochirurgia e forse un padiglione di grande interesse per i malati che a tutt'oggi non hanno riferimenti, sulla MSC Multichemiosensibilità, per il quale stiamo prendendo contatti con il massimo esperto italiano, operante al Policlinico Umberto I, Prof. Genovesi, verso il quale ho già avuto un primo approccio con la Presidente dell'Associazione "AMICA" malati di MSC, Dott.a Ester Lupo, Associazione che nel settembre scorso ha organizzato alla Camera dei Deputati un rilevante convegno, unitamente al Policlinico di Pisa, su tale complessa malattia, con la partecipazione di 3.000 malati. La situazione nei Castelli Romani, soprattutto per l'accesso ai Pronto Soccorso, è veramente grave. Da medico le posso dire che un Pronto Soccorso regolare ed efficiente necessita delle relative specialistiche di riferimento nei reparti dell'Ospedale. Per il momento tutto ciò non corrisponde, anche se concordo con lei che prima della realizzazione del Policlinico sia urgente una riapertura di alcune strutture, Genzano ad esempio, ma anche il mantenimento di Frascati e Velletri.

In chiusura, a tutt'oggi, quali sono i risultati di questa "battaglia Policlinico Castelli Romani"?
Dato che il Collegio di Vigilanza ha ordinato all'Ing. Paolino Zappatore, Direttore dell'Ufficio Tecnico della ASL RMH di Albano Laziale, la ripresa dei lavori, ciò avverrà quanto prima. La comunicazione recita: "Egregio Ing. Zappatore, in merito alla Vostra comunicazione del 28/12/2010 prot. n. 95220, come Presidente del Consiglio di Vigilanza, la informo che, il "parere pro- veritate" non è rilevante ai fini della ripresa dei lavori del Policlinico dei Castelli, e crea ulteriori danni alla comunità e all'erario, pericolo di cui è già stata interessata la Corte dei Conti. Soltanto il TAR può sospendere o caducare le decisioni assunte dal Collegio di Vigilanza. Vi prego quindi di inviare l'ordine di ripresa dei lavori" (Comune di Ariccia, il Sindaco, Il Presidente del Consiglio di Vigilanza Dott. Emilio Cianfanelli- Prot n.34453- 29/12/2010).


Il giorno 3 gennaio, per inciso e speriamo di buon auspicio, sono iniziati finalmente i lavori nel cantiere dell'Ospedale Policlinico Castelli Romani.

 

Per la rubrica Sanità - Numero 98 febbraio 2011